Con visita ai vecchi Casoni dei pescatori
Un'esclusiva escursione lungo i canali interni dello specchio vallivo per ammirare la bellezza di un'oasi unica e spettacolare, dove dimorano centinaia di specie di uccelli acquatici e una numerosa colonia di fenicotteri. La guida ambientale presente a bordo vi accompagnerà alla scoperta delle stazioni da pesca, gli antichi "casoni", custodi di usi e tradizioni di un tempo. Il percorso include, inoltre, una visita al Parco Archeologico Open Air, che ospita la ricostruzione di due abitazioni dell'antica città etrusca di Spina.
Date e orari esperienza:
Dal 01/03 al 07/06
Tutti i giorni alle 11:00 e 15:00
Dal 08/06 al 30/08
Tutti i giorni alle 11:00 e 17:00
Dal 31/08 al 01/11
Tutti i giorni alle 11:00 e alle 15:00
Dal 03/11
Sabato e prefestivi ore 14:30
Domenica e festivi ore 11:30
*Cani a bordo ammessi. Per cani non mansueti si consiglia l'utilizzo della museruola. Si rimette al proprietario del cane ogni responsabilità rispetto al comportamento dell'animale a bordo.
Le tariffe sotto indicate sono relative alla quota di partecipazione per individuali, famiglie o piccoli gruppi. Si garantiscono agevolazioni per gruppi organizzati e scolaresche (minimo 20 partecipanti). I residenti del Comune di Comacchio possono fruire del biglietto ridotto per partecipare all'escursione.
Un viaggio nel tempo
Il Museo è allestito nell’imponente architettura neoclassica del Settecentesco Ospedale degli Infermi (1771/1784). Realizzato da Antonio Foschini e Gaetano Genta, costituisce uno degli edifici più significativi e monumentali del centro storico di Comacchio. Il museo presenta testimonianze archeologiche del territorio, dall'età protostorica sino al medioevo. Attraverso l’esposizione di quasi duemila reperti e grazie a ricostruzioni e apparati di guida, viene narrata la storia del popolamento umano in corrispondenza dell'area deltizia padana. Il Po, i numerosi canali navigabili e le vie di terra hanno rappresentato nei secoli importanti vettori commerciali e culturali di comunicazione tra le civiltà del mondo Mediterraneo e l’Europa continentale.
Il museo è suddiviso in sezioni tematiche e cronologiche.
La sezione dedicata al Delta antico – territorio e ambiente - tratta dei cambiamenti dell’ambiente naturale nel corso dei millenni, dalla formazione della pianura padana sino ai giorni nostri. Cambiamenti avvenuti attraverso cicli alterni di glaciazioni e di invasioni marine, con la creazione di paesaggi diversissimi quali tundre, foreste, lagune.
La sezione Prima di Spina, dedicata all’età del Bronzo finale e Primo ferro, espone i rinvenimenti archeologici più antichi della zona. Essi sono relativi a insediamenti umani coevi a quello di Frattesina di Fratta Polesine (Rovigo), centro ben conosciuto per i commerci tra il Mediterraneo e l’Europa continentale nell'epoca antecedente all'affacciarsi di Adria e Spina sull'Adriatico.
La sezione Spina crocevia del mondo antico è relativa all’Età arcaica e classica ed è incentrata sulla storia della città etrusca di Spina, porto e avamposto etrusco per il commercio da e per l’Oriente mediterraneo. Di questa città sono descritti i rapporti con Atene e la civiltà greca e con le popolazioni etrusche, venete, celtiche, la vita quotidiana degli abitanti e la struttura urbana di città lagunare “leggera”.
La sezione Un territorio senza città presenta l’area deltizia in età romana, quando essa era compresa nell’orbita di Ravenna, che dall'età augustea era città importante e sede della flotta Imperiale adriatica. Il delta si presenta come una terra di colture agricole estensive, produzione “industriale” di laterizi e di sale, allevamento del pesce e viticoltura. Mantiene il ruolo di centro di riferimento per il collegamento via acqua e terra tra Roma e il nord, l'Adriatico e le regioni balcaniche. Il delta è stato teatro dell’eccezionale ritrovamento, nel 1981 a Comacchio (Valle Ponti), di una nave romana con l’intero suo carico, testimonianza dell’epoca di Augusto e del mondo globalizzato di Roma.
La sezione Comacchio, un emporio sulla sabbia, racconta soprattutto l'epoca alto medievale che ha visto, a fronte della decadenza di molte città romane, la nascita di nuovi insediamenti come Venezia e Comacchio, protetti da fiumi e lagune lungo la costa nord adriatica, in una terra contesa tra Goti, Bizantini e Longobardi. Comacchio nasce dunque come emporio commerciale in tempi in cui le vie mediterranee e quelle lungo il fiume Po, sono ancora attive, efficienti e floride.
Servizi:
Bookshop
Guardaroba
Visite guidate (1h)
Attività didattiche e laboratori (1h30)
Visite guidate nel centro storico di Comacchio (1,5h)
Visite guidate nel centro storico di Comacchio e al Museo (2,5h)
Tariffe convenzionate per le scuole del Comune di Comacchio.
Museo Delta Antico
Via Agatopisto 2, Comacchio
Orari di Apertura
Marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.30
Luglio e agosto
tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30
Da novembre a febbraio
dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 18.00
Per i residenti nel Comune di Comacchio è previsto un ticket di ingresso alla tariffa speciale di €1,00.
Arte & Design del Novecento
Un edificio particolarissimo caratterizzato da un grande cilindro centrale che collega i diversi piani, dove sono collocati gli spazi abitativi, quelli di studio e quelli espositivi.
Un’architettura che rivela la sua anima spazialista nelle pareti bianche o trasparenti, negli specchi e nelle luci al neon che smaterializzano gli spazi, dando a chi si trova all’interno della villa la sensazione di una diversa dimensione.
Una casa, impreziosita da una bellissima scala elicoidale con pedata ampia e corrimano in acciaio, e un museo, nato con l’obiettivo di dare visibilità compiuta alle relazioni interdisciplinari che legano le arti visive, dall’architettura al design, dalla pittura alla scultura.
Un museo, dove tutti gli spazi, anche quelli privati, hanno accolto e accolgono un gran numero di opere d’arte che Brindisi, collezionista appassionato, ha riunito durante tutta la sua vita.
La collezione, nella quale sono inserite opere realizzate dello stesso Brindisi, comprende circa duemila opere ed è rappresentativa delle maggiori espressioni artistiche del Novecento nazionale e internazionale: Pablo Picasso, Andy Warhol, Mimmo Rotella, Lucio Fontana, Mario Schifano, Piero Manzoni, Francis Bacon, Medardo Rosso, Emilio Vedova, Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Giò Pomodoro, Henry Moore, Arturo Martini, Filippo De Pisis, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Ottone Rosai, Mario Sironi, Hans Arp, Ladislas Kijno, Antonio Corpora, Agostino Bonalumi…
Oggi, per volontà testamentaria dello stesso Brindisi, l’intera raccolta e la Casa Museo sono di proprietà del Comune di Comacchio.
L’allestimento, a cura dell’Assessorato alla Cultura, prevede che le opere siano esposte a rotazione.
Casa Museo Remo Brindisi
Via Nicolò Pisano n. 51, Lido di Spina
Orari di Apertura:
Marzo, aprile e maggio
Giovedì, venerdì, sabato e domenica
dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30
Giugno, luglio e agosto
Dal martedì alla domenica
apertura serale dalle ore 19 alle 23
Settembre e ottobre - 1 e 2 novembre
Giovedì, venerdì, sabato e domenica
dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30
Per i residenti nel Comune di Comacchio è previsto un ticket di ingresso alla tariffa speciale di €1,00.
L'antica Manifattura dei Marinati rappresenta un pezzo importante della storia di Comacchio, perché ha rimesso in moto l'intero ciclo di lavorazione delle anguille e delle acquadelle
E' una fabbrica attiva per alcuni mesi l'anno.
È un museo perché propone un percorso storico testimoniale.
La storia e la lavorazione dell'anguilla sono per la città lagunare uno degli elementi caratterizzanti, per questo con il recupero del grandioso complesso della fabbrica del marinato, incastonato nel centro storico di Comacchio, è nata, o meglio rinata, la fabbrica dei pesci.
Le anguille, pescate nelle Valli salmastre che circondano la città, da secoli vengono lavorate e conservate secondo un procedimento di marinatura rimasto inalterato nel tempo. In passato questa attività veniva svolta da una miriade di famiglie che, per conto dell'Azienda Valli, provvedevano alla marinatura. Nei primi decenni del '900 anche la lavorazione rientrò fra le prerogative dell'Azienda, unitamente alla coltura ittica, alla vigilanza, all'amministrazione interna e alla commercializzazione del pescato.
Un'attività che si è protratta consecutivamente per oltre sessant'anni coinvolgendo, nel periodo deputato alla lavorazione, un gran numero di maestranze.
La Manifattura è oggi sede del Museo dell'Anguilla un museo da non perdere se si vuole capire il profondo legame dei Comacchiesi con i prodotti delle proprie acque.
E' un'esperienza che lascia percepire i gesti della vita quotidiana del passato, trascorsa accanto ai fuochi e tra il vociare delle donne che scelgono la giusta salamoia, dosando aceto, acqua, sale e foglie di alloro.
Manifattura dei Marinati
Corso Mazzini n. 200, Comacchio
Orari di Apertura
Da Marzo a Giugno - da Settembre a Ottobre
Aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
Luglio e Agosto
Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
Da Novembre a Febbraio
Dal martedì al sabato, aperto dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Domenica e festivi, orario continuato dalle ore 10.00 alle 17.00